Le vie del salame di San Felice portano anche a Massa Finalese alla società agricola Veronesi, fondata nel 1926 come caseificio, una delle cinque “sorelle” che producono l’insaccato, seguendo il rigido disciplinare della Camera di Commercio di Modena.

Oggi sulla tolda dell’azienda di famiglia c’è la terza generazione dei Veronesi con Gaetano che rivendica con orgoglio la tradizione e le radici della società agricola che appare però decisamente proiettata al futuro, puntando sempre all’eccellenza nella qualità dei suoi prodotti.

Nella stessa azienda troviamo un modernissimo allevamento di suini, la produzione di energia elettrica con un impianto di biogas, la coltivazione di 120 ettari di terreno a mais per il mangime, il macello, rigorosamente targato CE e lo spaccio, ubicato in via Abbà e Motto 14, sempre a Massa, oltre a una squadra affiatata di 15 persone che ci lavorano.

Sono ben sei mila i maiali allevati nell’azienda dove tutto è computerizzato e controllato da remoto, con attenzione quasi maniacale a ordine e pulizia. Ci sono una moderna nursery e si procede con l’inseminazione artificiale. Anche il mangime viene prodotto in loco per garantire un elevato standard qualitativo.

Non a caso da Veronesi è frequente incontrare delegazioni straniere e classi delle scuole del territorio in visita. «Per noi – spiega Gaetano Veronesi – fondamentale è il benessere degli animali. In questo senso ci siamo molto impegnati, costruendo anche percorsi obbligati all’interno dell’azienda per evitare il più possibile lo stress per i maiali, facendo in modo che non debbano essere mai sollevati».

Per quanto riguarda il salame di San Felice, Veronesi ricorda che è un prodotto di eccellenza richiesto soprattutto da privati. «Molti dei nostri clienti vengono dal Ferrarese e dimostrano di conoscere e apprezzare il salame di San Felice».

 

 

 

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